Il-Giardino-degli-Alllori-Assaporando-s'impara-il

Mentre lo sguardo si perde all’orizzonte tra le colline di Campo Calabro e lo stretto di Messina, le nostre papille gustative si lasciano rapire da una ricercata e freschissima degustazione di piatti, frutto di una attenta ricerca di materie prime d’eccellenza interpretate con originalità.

“Il Giardino degli Allori” propone nuove esperienze del gusto: accanto ai piatti tipici della tradizione preparati secondo delle tradizioni culinarie locali, il nostro chef rivisita le ricette originali sempre nel rispetto della terra e del mare.

 

Ospiti della serata le Cantine De Mare che nata nel 2014 da una tradizione di viticoltori, ha saputo già conquistare i propri degustatori. Con l’occhio teso verso l’orizzonte del futuro, accarezzate da una leggera brezza marina, i loro vigneti si giovano, da sempre, di una sapidità e sentori unici. L’amore per il luogo natio sfocia nella cura appassionata per le vigne, tramandati di generazione in generazione. Il tutto attraverso un melodioso equilibrio tra ciò che promana dal passato e le sperimentazioni d’avanguardia. Cosicché, il frutto della terra, sano e prospero, possa trasformarsi in vini eccellenti.

Il Prima Luce rosato dagli straordinari profumi con una dominante di frutta rossa, a cui segue un’evoluzione di armoniosi sentori di pesca, ha accompagnato gli antipasti mentre il Cirò Rosso Altura dal colore rosso rubino e con lievi riflessi violacei con una dominante olfattiva fruttata ha accompagnato tutto il resto della degustazione.

 

Come da tradizione la degustazione è stata intervallata dal professore Castrizio che questa volta ci ha raccontato la guerra del Vespro (1282-1302) durante la quale la Calabria visse il contrasto tra Angioini e Aragonesi, conclusosi con il Regno di Napoli assegnato ai primi e la Sicilia ai secondi. Questo interruppe quell’unità territoriale voluta dalla monarchia normanno-sveva e fece sì che il territorio reggino diventasse zona di confine. Per questo motivo si pensò di dotarlo di strutture difensive e di avvistamento, e si costruirono torri  e postazioni fortificate per fronteggiare il pericolo che si annidava oltre lo Stretto.

Da il Giardino degli Allori è tutto ci vediamo alla prossima degustazione.